I K-Drama e Itaewon Class

Finalmente è arrivato il momento di parlare di K-Drama, fetta del mondo dell’intrattenimento coreano che insieme al K-Pop negli ultimi anni ha contribuito alla crescente popolarità della Corea del Sud nel mondo. Nel 2019 anche il cinema, grazie ai successi conquistati da Parasite di Bong Joon-ho, è entrato in campo ma per quanto riguarda l’aspetto più commerciale e di accessibilità al grande pubblico, K-Pop e K-Drama hanno ancora il primato. 

Se fino a cinque, sei anni fa questi erano famosi principalmente in Asia, in cui si erano diffusi con la Hallyu (=Korean Wave) degli anni Novanta, negli ultimi anni la diffusione è diventata globale.

I K-Drama sono un tipo di format seriale fatto appositamente per conquistare il grande pubblico, in particolare quello femminile, attraverso storie per lo più incentrate su sofferte e appassionanti storie d’amore. Non è sempre così però, essendoci anche molti K-Drama in cui ad essere protagoniste sono vicende storiche, di lotta di classe, familiari, ecc. In generale si può osservare che l’ingrediente più interessante di questo genere è…il mix di generi! Le storie d’amore possono essere calate in contesti di particolare interesse sociale, unendo alla trama romantica l’atmosfera dell’ action movie, come nel caso di Crash Landing on You, il drama più popolare degli ultimi mesi, incentrato sulla sorprendente relazione tra un soldato nordcoreano e una imprenditrice sudcoreana. In altri casi invece la linea narrativa della relazione tra due personaggi occupa una percentuale ridotta della storia, come nel caso del secondo drama più importante dell’anno, Itaewon Class.

Partendo dall’omonima webtoon (genere di fumetto diffuso online nato proprio in Corea del Sud) la serie è stata prodotta da uno dei più grandi distributori coreani, la Showbox, ed è andata in onda in Corea dal 31 gennaio al 21 marzo sul canale JTBC. Gli interpreti principali sono Park Seo-joon, Kim Da-mi, Yoo Jae-myung e Kwon Nara. Prima di parlare del drama in sé è necessario spendere due parole su Park Seo-joon e Kim Da-mi, essendo due tra gli attori emergenti più interessanti del panorama coreano.

Park Seo-joon, classe 1988, ha avuto ruoli che l’hanno lanciato nel 2015 con le serie Kill Me, Heal Me e She Was Pretty. Oltre a continuare la carriera nei drama (da segnalare anche What’s Wrong With Secretary Kim del 2018) ha avuto anche alcuni ruoli di rilievo nel cinema partendo dal thriller Chronicles of Evil (2015), passando per il comico Midnight Runners (2017) e l’horror The Divine Fury (2018), fino ad un cameo in Parasite (2019). 

L’attrice Kim Da-mi, classe 1995, è molto più giovane, ma ha già conquistato l’attenzione del pubblico coreano. Il film che l’ha lanciata è The Witch: Part 1. The Subversion, un action/mystery che ha tra gli altri protagonisti anche Choi Woo-shik (Kevin di Parasite) e ha riscosso un ampio successo di critica (su Rotten Tomatoes è all’86%) e di cui è previsto un sequel. 

Per entrambi Itaewon Class è parte del consolidamento della loro carriera in crescita e, visto il grande successo della serie, si tratta di un grande passo.

Ma da cosa deriva questo successo? Il punto di partenza è senza dubbio l’ottima sceneggiatura, realizzata dall’emergente Jo Gwang-Jin, autore anche della webtoon. La vicenda segue il percorso di rivalsa di Park Saeroy, ragazzo liceale che viene schiacciato da Jang Dae-hee, magnate proprietario della migliore catena di pub del paese, e mette in atto un piano di quindici anni per vendicarsi e spodestarlo, prendendo il suo posto come proprietario della migliore catena di pub.

Una storia di “vendetta” quindi, anche se racchiuderla in questa parola è riduttivo. Per Saeroy non si tratta di una questione di orgoglio personale, bensì di una vera e propria lotta per dimostrare la possibilità di vivere e di mantenere un’attività secondo valori morali come l’onestà e la correttezza, abbattendo chi invece segue i valori opposti lavorando in maniera spietata senza nessuna considerazione delle persone. Jang Dae-hee è un uomo senza pietà, il cui motto è “The strong prey on the weak”, e disposto a qualsiasi cosa per far si che la sua azienda rimanga al primo posto assoluto. Saeroy invece rispetta il prossimo e fin da subito porta avanti la realizzazione del suo sogno, rispettando le persone che lavorano per lui e contro di lui e nutrendo una forte fiducia nel prossimo. Si tratta di un personaggio molto idealista, con una visione romantica della realtà, ma la sua testardaggine e la sua ostinata dolcezza si fanno amare dallo spettatore, trasformando i suoi ideali in un mezzo di riflessione e ispirazione per chi si fa conquistare dalla sua storia. 

Un duello tra bene e male dove in alcune scene sembra di assistere allo scontro più tipico tra buono e cattivo. Una lotta antica, che diventa atemporale, nel senso di non appartenente a nessun tempo ma sempre valida, grazie all’ambientazione ai giorni nostri che permette allo spettatore di immedesimarsi in nei valori classici. La modernità della storia viene resa in primo piano dal setting, il quartiere Itaewon di Seoul, vivace e colorato, molto frequentato dalla movida notturna e dai turisti provenienti da tutto il mondo.

In secondo piano invece si inserisce attraverso due personaggi laterali, la ragazza transgender Ma Hyeon-hi e il ragazzo di colore  Kim Tony, che incarnano due temi molto presenti nella nostra quotidianità: libertà sessuale e razzismo. Le scene di denuncia rispetto alla chiusura della società coreana di fronte a loro sono molte e rendono questa serie uno strumento di osservazione dell’attualità molto importante. Si tratta di uno dei punti di forza di Itaewon Class, essendo una storia che riesce a mantenere un perfetto equilibrio tra divertimento e melò, tipici dei K-Drama, e la seria riflessione sulla modernità.

In tutto questo la linea narrativa che rappresenta la storia d’amore si inserisce nell’insieme in modo interessante. Sono due le donne a contendersi il cuore di Saeroy, Oh Soo-ah, la sua fiamma del liceo che continua a far parte della sua vita, e Jo Yi-seo, ragazza molto più giovane che inizia a lavorare per lui perché se ne innamora al primo incontro. Lo sviluppo dei loro personaggi mostra la complessità del carattere femminile senza mai essere banale, anzi dimostrando uno sviluppo dei sentimenti molto realistico (a differenza di altri K-Drama che tendono all’esagerazione), il che rende la visione ancora più piacevole e originale. 

Itaewon Class in Corea del Sud è diventata un vero e proprio fenomeno collettivo, come si può vedere dalle frotte di ragazzi che sono corsi a farsi il taglio a scodella di Saeroy fino al successo delle canzoni della colonna sonora, che nel loro insieme mantengono tutte un livello di qualità molto alto. In particolare spiccano l’opening, Start cantata da Gaho, e uno dei brani delle ultime puntate, Sweet Night, cantata e composta da Kim Tae-hyung noto per essere uno dei membri dei BTS, oltre ad essere uno dei migliori amici di Park Seo-joon.

Se volete un assaggio di attualità per quanto riguarda la Corea del Sud, se volete divertirvi amando dei personaggi che possono ispirare la vostra quotidianità, se volete semplicemente lasciarvi andare… Itaewon Class è su Netflix che vi aspetta. 

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