I 10 migliori film…per la festa dei Santi!

Intorno al periodo di Halloween solitamente escono le top ten dei migliori film horror secondo le diverse testate, focalizzandosi su quei film che hanno messo in scena la paura, il soprannaturale e il demoniaco.

Noi invece abbiamo pensato di puntare su film che hanno un tema opposto, e quindi in occasione della Festa dei Santi vi proponiamo la nostra top ten dei film sulla santità.

La santità intesa non solo nella sua accezione religiosa ma quanto piuttosto a un’elevazione dello spirito in favore di una causa, di un messaggio o del bene dell’altro.

E’ un concetto altrettanto interessante quello dell’eterna beatitudine rispetto all’eterna dannazione, dove non si è mai posto l’accento più di tanto. Sebbene anche la santità però è un concetto surreale, difficilmente comprensibile e ricco di sfumature.

Passiamo allora a questa classifica, cominciando dal numero 10.

10. The Little Hours di Jeff Baena (2017)

Chi l’ha visto sa che non parla propriamente di santità, ma anzi è un film parodistico e sboccato che si prende gioco del credo e delle istituzioni religiose. Per quanto questo film si ponga come una unione tra il Decameron e American Pie il suo percorso ci porta a un’assunzione semplice quanto spiazzante: non c’è santità nella negazione di ciò che amiamo.

9. Milions di Danny Boyle (2004)

Il protagonista del film è un bambino che ha una peculiare passione, quella per le storie di santi. La sua vita quindi è filtrata degli insegnamenti cattolici, ma vissuti come noi viviamo gli insegnamenti delle fiabe. Damian è come un supereroe santo che di fronte alla caduta dal cielo di un borsone di soldi vede l’opportunità di fare tutto il bene possibile.

8. Noah di Darren Aronofsky (2014)

Anche questa è una rivisitazione non molto classica della figura di Noè. Lui viene descritto soprattutto nella sua frustrazione verso un mondo cannibale e spietato e successivamente verso i familiare disobbedienti. E’ una frustrazione che però comprendiamo perfettamente, così come empatizziamo con la Madre in Mother!. In questo film Aronofsky ci spinge a guardare l’uomo dentro il santo, per capire a che sforzi è sottoposto per rimanere tale.

7. Agorà di Alejandro Amenábar (2009)

Qui la santa è addirittura una figura pagana che si trovò a confrontarsi con la violenza operata dai cristiani prima di divenire la religione dell’Impero romano. Parliamo di Ipazia d’Alessandria, qui splendidamente interpretata da Rachel Weisz, che incarna la più nobile ed elevata delle passioni, quella per il sapere, competitor di ogni credo. Il desiderio di conoscenza e di divulgazione permea la figura di Ipazia rendendola insensibile a tutti gli altri desideri terreni, e dandole quindi la forza di una santa.

6. First Reformed di Paul Schrader (2017)

L’ultimo film di Schrader è una ricerca sulla spiritualità rappresentata in molte sfumature diverse. Dalla crisi della fede di un pastore assorto nella lotta tra il dolore causato dalla perdita del figlio e il dolore dell’umanità e del pianeta che rischiano di essere distrutti dall’avidità delle persone. Fino all’amore di una giovane madre alla ricerca di risposte sul suicidio del marito. Un film profondo che anche grazie all’ottima fotografia e regia si imprime nella mente dello spettatore e lascia molto su cui riflettere.

5. Léon Morin, prêtre di Jean-Pierre Melville (1961)

Una donna vessata dalla guerra e un giovane prete sembrano le uniche due anime di un paese in ripresa dal secondo conflitto mondiale. Il loro legame si forgia attraverso un dibattito critico che attraversa tutto il film sul potere effettivo del credo, su quanto possa effettivamente fare per l’uomo e quanto sia invece impotente di fronte al dramma della vita. Un dibattito che evolve e si trasforma, tinteggiato dalla paura, la rabbia, e infine la passione.

4. Lourdes di Jessica Hausner (2009)

Questo film è senza dubbio uno dei lavori più interessanti che abbia mai visto sulla fede, per il suo tono provocatorio nella sua semplicità. Attraverso il viaggio a Lourdes di una comitiva di suore e pellegrini troviamo modo di parlare dei miracoli e di come persone diverse vi si approcciano, con un tono scanzonato, divertente e diretto, che fa ridere e piangere insieme. Un piccolo capolavoro di scrittura.

3. Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli (1972)

Questo è l’unico film della nostra lista che parla effettivamente di un santo. Franco Zeffirelli ricostruisce con la poesia di immagini che gli è propria il ritratto di un giovane Francesco, dalla gioventù agiata fino all’abbandono di ogni cosa e la fondazione del suo ordine. Un film che ricostruisce la santità nei piccoli gesti, permettendosi di osannare a suo modo il santo della povertà.

2. Ida di Paweł Pawlikowski (2013)

Una suora novizia parte alla ricerca delle sue radici, che sfortunatamente hanno capo nella seconda guerra mondiale. Il suo percorso coincide con una presa di consapevolezza dell’orrore passato, così come una scoperta di sé e dei desideri che si è negata. E’ un viaggio verso l’età adulta ripreso in un bianco e nero che trasmette ieraticità e purezza anche nell’approcciarsi agli aspetti più bassi della vita.

1. Lazzaro felice di Alice Rohrwacher (2018)

Questo è anche il film più recente della classifica, realizzato da un’autrice italiana che già nei suoi film precedenti, a cominciare da Corpo Celeste, ha indagato la dimensione della santità nel quotidiano, nei piccoli, nei poveri. Qui la santità tocca un giovanotto ingenuo e buono, un po’ come il bambini di Millions, che segue la sua etica per quanto spesso le conseguenze si prendano gioco di lui. Questa fedeltà a se stesso, questa forza con cui pensa sempre al prossimo prima che a se, sarà ricompensata in una maniera inaspettata e bellissima da scoprire nel film.

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