gLocal – Dimensioni a confronto a Torino

La nuova edizione del gLocal Film Festival, evento dedicato al cinema piemontese, è alle porte. Questo festival mette in contatto due dimensioni, quella locale e quella nazionale, creando un ponte tra la produzione piemontese e quella italiana. Pensiamo al caso del film di apertura, Nirvana di Gabriele Salvatores, regista di fama mondale, che ha tra i protagonisti un’attrice torinese, Stefania Rocca, che ha abbandonato il CSC di Roma per recitare la parte ed essere lanciata nel mondo del cinema. Ma pensiamo anche al caso del cortometraggio Framed di Marco Jemolo, che ho avuto la fortuna di vedere al ToHorror Film Festival. Un corto di produzione 100% locale che sta girando il mondo, venendo selezionato in 160 festival, pur nel suo “piccolo” formato di cortometraggio.

Corti e film, locale e globale, strategie dal basso e mercato internazionale saranno tutti argomenti ospiti di questa 18^ edizione del festival, che si terrà dal 5 al 10 marzo al Cinema Massimo di Torino. Il festival conta 60 opere proiettate, due concorsi competitivi e due omaggi, a Enrico Vanzina e Renzo Schellino. Il festival è organizzato da Piemonte Movies con il patrocinio del comune di Torino, Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema – Torino Film Festival.

Questo festival ha tanti elementi interessanti, ecco un breve focus:

  • Verranno proiettati 20 corti realizzati in Piemonte, più una selezione di 4 facenti parte della nuova sezione Torino Factory. E’ importante che un festival così rivolto alla promozione della produzione locale dia rilievo ai cortometraggi, format che ancora fa fatica a trovare spazio in sala o in televisione.
  • A questo proposito è stata indetta anche una Masterclass per la mattina di sabato 9 marzo intitolata “Distribuire un cortometraggio. Istruzioni per l’uso”. I fondatori della casa di distribuzione Lights on Greta Fornari, Falvio Armone e Salvo Cutaia faranno una mattinata di analisi del mercato del corto, i consigli per la distribuzione e la vendita, le strategie da tenere a mente in questo mercato emergente. Un’iniziativa molto interessante.
  • All’interno dell’omaggio ai Vanzina si terrà la presentazione del libro Carlo&Enrico Vanzina Artigiani del cinema popolare e la proiezione di Via Montenapoleone di Carlo Vanzina, a cui sarà presente il fratello Enrico Vanzina.
  • E’ stato creato un ponte con gli altri festival della città. Oltre al già citato Framed, il ToHorror propone un altro corto della sua scorsa edizione, Cogas, mentre il Fish&Chips propone Botanica e il Lovers Film Festival, che si terrà ad aprile, propone il film di Margherita Ferri Io odio il rosa!
  • E’ stato anche istituito un Premio per la Distribuzione. Otto tra gli esercenti cinematografici del circuito Movie Tellers potranno selezionare il Miglior Documentario tra quelli in concorso, e a quel film sarà assicurato il passaggio in sala attraverso i cinema del circuito, grazie al sostegno economico dell’Associazione Piemonte Movie.
  • La chiusura del festival sarà invece un omaggio a Luigi Tenco, di cui sentiremo una reinterpretazione da parte di Luca Morino, prima della proiezione de La cuccagna di Luciano Selce.

Il programma è online, non mancate!


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