Anime Noodles – Haikyuu!!

Per festeggiare l’inizio della quarta stagione di Haikyū!! ho deciso di dedicargli il secondo articolo di Anime Noodles, in cui voglio rispondere alla domanda: perché guardare Haikyū!!?

Tratto dal manga omonimo di Haruichi Furudate, si tratta di uno Shōnen (letteralmente “ragazzo”, è il genere di manga/anime rivolto ad un pubblico maschile tra i 12 e i 18 anni) ambientato nel mondo della pallavolo. L’anime, realizzato dallo studio Production I.G, ha avuto la prima stagione nel 2014, la seconda e la terza tra il 2015 e il 2016, ed è finalmente giunto alla quarta dopo una pausa di quasi quattro anni.

I protagonisti sono Shōyō Hinata e Tobio Kageyama, due ragazzi che nelle prime puntate iniziano il loro percorso al Liceo Karasuno. Essendo appassionati di pallavolo e nutrendo il sogno di diventare dei giocatori professionisti, fanno subito richiesta di entrare nel club della scuola. Però i due ragazzi sono stati precedentementi rivali in una partita, in cui la squadra di Kageyama aveva umiliato quella di Hinata. Il rancore iniziale viene poi superato e i due riescono a stabilire una profonda amicizia, che, nonostante qualche episodio di conflitto, li aiuta a crescere e migliorarsi.
A partire dal loro ingresso nella squadra di Karasuno si diramano tutte le vicende dell’anime che seguono la crescita dei personaggi e l’evoluzione del gruppo di giocatori tra allenamenti e tornei. 

All’interno di questa trama  semplice si trova quello che è il punto forte principale di Haikyū!!, ovvero la profonda caratterizzazione ed evoluzione psicologica dei personaggi. Anche se i protagonisti possono essere identificati in Hinata e Kageyama, intorno a loro ci sono un ampio numero di caratteri che vengono tutti approfonditi e valorizzati. 

Ognuno dei membri del team Karasuno trova il suo spazio e nel suo percorso di maturazione insegna qualcosa allo spettatore. 

Prendiamo come esempio Kōshi Sugawara, che insieme ad Asahi Azumane e Daichi Sawamura, è uno degli studenti del terzo anno. Quello che stiamo vivendo è il suo ultimo anno all’interno della Karasuno, ed è per questo spinto a dare il meglio di sé. Con l’arrivo di Kageyama nella squadra, che ricopre lo stesso ruolo di palleggiatore ed è più forte dal punto di vista tecnico, Sugawara si vede assegnato al team delle riserve, vedendo crollare così le sua possibilità di dimostrarsi il migliore. Al contrario di quello che ci si potrebbe aspettare, accanto alla normale delusione e frustrazione, nasce un forte desiderio di migliorarsi per dare il massimo nei momenti in cui entra in campo. Il suo ruolo rimane comunque fondamentale e, come si può vedere negli episodi 20 e 21 della prima stagione, la sua capacità di comunicazione con i compagni e il modo in cui trasmette la sua esperienza, sono elementi chiavi per il successo di tutta la squadra.

Si potrebbero scrivere libri interi per ogni personaggio. Dall’instancabile incapacità di arrendersi di Hinata, alla riconquista della fiducia in se stesso di Asahi, fino alla riscoperta dell’amore per la propria passione per la pallavolo di Tsukishima, il percorso di tutti è un continuo sviluppo della capacità di imparare dai propri errori e crescere affrontando se stessi non solo come singoli individui ma come parte di un gruppo

Oltre ai giocatori della Karasuno, anche tutti i personaggi intorno sono costruiti in modo tanto semplice quanto efficace. Dalle manager Kiyoko Shimizu e Hitoka Yachi, fino all’insegnante Ittetsu Takeda e il coach Keishin Ukai, ogni voce si incastra perfettamente nel coro che compone la storia di Haikyū!!. Per non parlare di tutti i giocatori delle squadre avversarie, ma meglio lasciare a voi il gusto della scoperta di ognuno di loro.

Oltre al lavoro sui personaggi il secondo punto forte è senza dubbio l’animazione di tutta la serie. Dai momenti più tranquilli all’incredibile azione delle partite di pallavolo, tutto viene animato con cura. Negli archi narrativi dedicati all’allenamento ci si può concentrare sulla scoperta dei personaggi, ma nel momento in cui cominciano i tornei si viene travolti dall’adrenalina dell’azione. Anche se le partite si svolgono nel corso di molte puntate non c’è  un momento di noia, un punto segnato in partita di troppo e tutto viene tenuto in equilibrio per mantenere costante l’attenzione dello spettatore. È inevitabile ritrovarsi a esultare per ogni punto segnato e soffrire per ogni sconfitta. Questo perché il profondo lavoro sulla caratterizzazione dei personaggi aumenta in modo smisurato l’empatia e l’affetto dello spettatore nei loro confronti. 

Haikyū!! è un viaggio tra emozioni, riflessioni, azioni e sudori freddi che non lascia impassibili. Qualsiasi sia la passione di chi guarda, anche se lontana dalla pallavolo, l’energia di questo anime vi verrà trasmessa lasciandovi un forte desiderio di dare anche voi il meglio in tutto quello che fate. Vedere per credere (e sognare).

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